L’amore è tutto ciò che esiste.
E lei esiste. Non importa dove e neppure il fatto che ancora non la conosco.
Un giorno spero di conoscerla, grazie al mio lavoro o ad altro. Mi sono ripromesso che ci riuscirò, vi terrò aggiornati.
Sabato sarà il suo compleanno, è un giorno speciale. Non potrò farlo tra due giorni quindi le auguro oggi buon compleanno, anche se in anticipo.
Ora mi rivolgo a te, mia musa:
je t’aime. Joyeux anniversaire!
(il mio francese va poco oltre).
ps inutile che vi spieghi a chi si riferisce l’immagine simpsonizzata.
Vive les femmes.
Il prossimo 8 marzo sarà, come ogni anno, la festa della donna. Io non sarò in Italia, quindi difficilmente aggiornerò il blog e potrò fare gli auguri. Né li faccio loro nella realtà (di solito). Mi sarebbe piaciuto mettere il filmato di un mio strip fatto anni fa ma non esiste il filmato. Quest’anno niente strip. Ma colgo ancora l’occasione per invitarvi a scrivermi: a destra trovate il mio indirizzo. Questo post è per fare loro gli auguri anticipati, perché in fondo voglio bene alle donne.
A Eva Green ne voglio ancora di più.
Lei è bellissima. Se fossi in giuria a Cannes saprei già a chi dare oro, argento e bronzo. Di tutte le categorie: stampa, outdoor, tv, tutto. Tutto. Se lo merita. L’amo. Ieri ho visto questo filmato e sono rimasto folgorato. Mi darei malato per un mese per stare a casa a fare zapping per cercarlo, ma per ora mi devo accontentare di youtube.
Quello che non so è l’agenzia che l’ha realizzato. Qualcuno me lo può dire? Non riesco a rintracciare l’informazione. A loro vanno i miei complimenti. E spero vada anche il mio portfolio (non sto scherzando). Sono convinto che sono passati di qua e l’hanno scelta grazie al mio post. Se non volete pagarmi i diritti, almeno fatemi venire a lavorare per voi. Vi reputo dei geni, solo per il fatto che la facciate comparire. Vi dovrebbero dedicare delle basiliche, farvi santi. Vi adoro.
Quando ho aperto il blog, un mio amico mi ha fatto notare che tra gli argomenti di cui parlerò non ne ho citato uno.
In realtà questo sta nelle parole “e molti altri”. Ed è molto importante, ora vi spiego perché.
Volevo che la prima foto fosse bella: chi è più bella di Eva Green?
Su, avanti, ditemelo.
Eppoi ci sono molti altri motivi. Una delle ragioni per cui si lavora in pubblicità è la possibilità di lavorare con modelle, attrici, etc. Insomma: belle donne. Ed è vero. Lo pensavo anch’io, quello che non pensavo è che è l’art che, di solito, ha a che fare con loro. Bella fregatura.
Un casting modelle per un’azienda di intimo? Ci vanno fotografo, art e direttore creativo.
Voglio continuare a parlare di pubblicità. Nel marketing si dice che per vendere un prodotto bisogna saper “combinare” 4 p. Questo concetto l’ha formulato un certo Kotler.
La mia opinione? Fregnacce.
Questo Kotler ha sbagliato sia il numero che la lettera. Basta metterne 1, ed inizia con F.
Ecco perché la F viene messa per vendere ogni tipo di prodotto: dalla colla al silicone, agli orologi.
Ora, se questo soggetto è diventato ricchissimo sparando questa cazzata, mi sono chiesto:
perché io, che ne sparo almeno il doppio, sono povero?
Quindi ho messo questa foto per varie ragioni:
un giorno spero che google si compri ad almeno un milione di euro il mio blog. E vi ho già spiegato che la F fa vendere qualunque cosa. Dovevo mettercela.
L’altra ragione è che questo blog è stato aperto anche per fare markette, quindi ho pensato:
se qualche direttore creativo passasse di qua e credesse in me al punto di farmi una proposta, sappia che io ci vengo anche gratis. Ma mi deve promettere che mi farà realizzare un filmato che preveda la presenza di Eva Green. Almeno 4 giorni di riprese, con lei sempre in bikini.
Messaggio per il mio dc, se un giorno passasse di qua: questa è l’unica cosa che mi farebbe restare a vita dove sono ora. Ora lo sai.
Se invece pensate che io sia imbecille e incompetente, oppure vi sto sulle palle, beh, cari dc, vi do una possibilità per far sì che mi tolga dalle palle: fatemi passare questi 4-5 giorni con Eva Green e vi prometto che lascerei per sempre il mondo della pubblicità.
Ah, dimenticavo: Eva Green non è etichettabile, almeno ora. In futuro verrà etichettata come l’amante di robyb, che sarei io. Vedrete.