Sentimenti in musica #1
27 Maggio, 2008 at 2:54 pm | In musica | 2 Comments
La musica è una medicina fantastica. Interpeta tutti i sentimenti. Se fossero noia, apatia e rabbia avrebbero questa canzone. Sei appena uscito da una riunione con troppe persone e, come SEMPRE avviene, 3/4 del tempo era inutile? Hai sentito solo stronzate? Ascoltati questa dei Ramones. Parla da sé. Ti sentirai subito meglio.
Edizione straordinaria: in tour!!!!!!!!!!!!!!!
27 Maggio, 2008 at 11:34 am | In Uncategorized | Leave a Comment
Interrompo le comunicazioni per dare una notizia straordinaria. Da fonti personali ho una notizia: ci sarà anche il tour. Ora è ufficiosa, nei prossimi giorni sarà ufficiale. Spero. La notizia è che toccherà l’Europa. Purtroppo non so ancora se ci sarà l’Italia, lo spero. Ma poco importa: io ci sarò. Già sale l’adrenalina. Rimetto il video del post dove comunicavo l’uscita dell’album (era gennaio, ricordo: 4 mesi prima della comunicazione ufficiale) perché ho scoperto che è stato cancellato da youtube. Cercherò di tenere aggiornata la cosa. Intanto godeteveli.
Croazia
26 Maggio, 2008 at 2:26 pm | In Uncategorized | Leave a CommentSeguendo la scia dei consigli di viaggio, ho deciso di postare su un posto che conosco molto bene: la costa croata. La frequento da quasi 10 anni; ecco alcuni consigli per chi ci vorrà passare le vacanze:
1) se siete giovani fate come me: non prenotate. Arrivate lì e iniziate a suonare il campanello delle case dove compare la scritta “apartman” o “sobe” o “apartmani” (appartamento, camere, appartamenti). Verrete ospitati da gente del luogo. Non in casa loro, ma in appartamenti o camere adiacenti. Se sieti in tanti o avete fretta andate pure in un’agenzia turistica. Ma scartate gli alberghi, non perché brutti ma perché è molto meglio l’appartamento, se si ha un certo concetto di viaggio. Così facendo possono capitare alcune cose. Ad esempio l’anno scorso ho avuto modo di conoscere l’uomo più anziano di Arbe (Rab). Josip, o meglio Pepo, come si faceva chiamare in italiano (traduzione veneta di Giuseppe). 97 anni, un libro di storia vivente. Di origine greca, croato ma vissuto ad Arbe quando questa era italiana. Le classi delle elementari di alcune città dell’isola e della costa si recano spesso da lui per conoscere la storia. Molto vispo e in gamba. A me durante un aperitivo ha offerto la slivovica prodotta in casa (è un tipo di rakija, grappa). Ha conosciuto la storia del Regno d’Italia, della Yugoslavia di Tito e della Croazia indipendente. Sentire i racconti da un uomo vispo non è noioso come leggerle sui libri. Se si sa viaggiare capitano anche certe esperienze.
2) Andate per ristoranti. Sono economici e si mangia bene. Non fate i soliti italiani che cercano pasta e pizza. Troverete buon cibo a prezzi ridicoli per noi. Un trucco: guardate i tovaglioli. Se sono di carta saranno ristoranti di serie B, di stoffa andrete un po’ più sul sicuro.
3) Per gli italiani maleducati: la croazia è famosa per le spiagge nudiste. Non le frequento, ma proprio per questo non sopporto coloro che sconfinano. è vergognoso come il 90% di questi maleducati sia italiano. I classici stupidi: c’è pieno di spiagge naturiste, perché andare in quelle libere? Non giudico i naturisti, non me ne frega nulla. Giudico alcuni di questi maleducati (che sono una minoranza di loro, ma è la classica gente che pensa “a me tutto è concesso”).
4) Piccolo aneddoto: nel porticciolo di una località che non cito, su un’isola croata, c’è un simpatico negozietto che vende souvenir etc. Un giorno io e 2 miei amici vi trovammo dei carillon. Solitamente mi mettono tristezza, ma quelli no: riproducevano canzoni famose dei Led Zeppelin (Stairway to heaven), Deep Purple (Highway Star), altri. Purtroppo non sono riuscito a portarlo a casa perché l’ultimo giorno di vacanza, quello dedicato allo shopping, era chiuso. Ma quest’anno ci passerò appositamente per quello. Potrebbe essere una buona idea regalo. Erano spettacolari.
Ora mi fermo qua. Diventerei noioso. Anche perché moltissimi di voi già la conoscono. Sono quasi 10 anni e anno dopo anno sono sempre di più gli italiani che la frequentano (mare stupendo, prezzi vantaggiosi, etc.). Quindi non è che ci sia molto da consigliare.
E’ finita l’astinenza.
26 Maggio, 2008 at 1:34 pm | In Uncategorized | Leave a CommentIl blog riapre. Ho preso questa decisione. Nuovi contenuti, nuove iniziative. Che poi tanto nuovi non sono, saranno incentrati sugli argomenti che compaiono nel primo post in assoluto del blog. Non sarà (per quanto possibile) diario e ci saranno alcuni cambiamenti.
Ma continuerà a vivere (anche se per pochi, visto che rimane un blog di nicchia).
Ciao a voi pochi. Non so ancora se buoni.
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19 Maggio, 2008 at 11:31 am | In Uncategorized | Leave a CommentLorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation ullamcorper suscipit lobortis nisl ut aliquip ex ea commodo consequat. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint obcaecat cupiditat non proident, sunt inculpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.
Deroga #2: in C1.
5 Maggio, 2008 at 2:01 pm | In Uncategorized | Leave a CommentSuccede sempre qualcosa che fa svegliare dal letargo questo blog. Non riesco nemmeno a mantenere la promessa di starmene zitto. Ieri è accaduto un avvenimento: il Pergo, battendo 3-0 il Pavia, ha riabbracciato la C1. Ero presente perché è stato storico, dopo 29 anni. E la cosa mi ha fatto pensare che saranno passati più di vent’anni da quando non tornavo lì per la squadra cittadina. Ora racconto: la partita credo fosse col Mantova. Che, per chi non lo sapesse, è un po’ come Atalanta-Brescia. Quello sciagurato di mio padre (non ho ancora capito se ingenuamente o no) decide di portarmi allo stadio. Non ricordo il perché ma ci collochiamo nel settore ospiti. Finì 0-0. Ma ricordo che per tutta la partita mi disse “devi tifare per quelli gialloblu ma non farlo, è meglio”. Fu un’esperienza. Ricordo che nel ritorno in macchina gli chiedevo perché dovevo tifare per quelli gialli ma era meglio non farlo.
La seconda partita della mia storia da stadio fu Verona-Juve. Ho parenti da quelle parti. Era l’87. Penultima partita di Platini. E lì ho imparato ad amare i bravi giocatori indipendetemente dalla maglia, anche se non è rossonera. O gialloblu come ieri. Ma almeno per ieri, e me ne frego se a nessuno interessa, ho ritrovato la gioia di vedere la squadra della mia città vincere un campionato (anche se in realtà vengo da un paesino limitrofo). Ora sotto con la C1, sperando nella B, nella A e nella Champions. Ho già lanciato sfide ad altri conoscenti tifosi di altre squadre (es. lo Spezia se non si dovesse salvare in B). So che sarà dura, sarà un campionato con molte squadre blasonate, le nobili decadute. Ma sognare non costa nulla.
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